Un centinaio di educatori delle scuole della Rete EDUCAR in Spagna hanno partecipato il 1 e 2 luglio alle XXVII Giornate Pedagogiche Agostiniane, celebrate presso il Collegio Agostiniano Sacro Cuore di Guadalajara. L’incontro ha combinato formazione, riflessione pastorale, convivenza e lavoro in rete attorno al motto che orienterà il prossimo anno scolastico. 
L’1 e il 2 luglio 2026, il Colegio Agustiniano Sagrado Corazón di Guadalajara ha ospitato la XXVII edizione delle Giornate Pedagogiche Agostiniane, un appuntamento ormai consolidato nel calendario educativo agostiniano recoleto in Spagna. In questa occasione, l’incontro ha riunito un centinaio di docenti di diverse scuole della Rete EDUCAR e ha avuto come asse portante il motto “Accompagnare verso la Verità”, che sarà anche il filo conduttore pastorale del prossimo anno scolastico nei centri educativi.

Le giornate hanno voluto essere uno spazio di incontro, formazione e riflessione condivisa per tutta la comunità educativa. Il motto proposto invitava ad approfondire l’accompagnamento come nucleo della missione educativa ed evangelizzatrice, a partire da chiavi proprie della spiritualità agostiniana: la vicinanza, l’interiorità, la comunità e il lavoro in rete. Come riportava la presentazione dell’incontro:
Educare non consiste unicamente nel trasmettere conoscenze, ma nell’accompagnare le persone nella loro ricerca di senso, verità e pienezza.
L’apertura delle giornate è stata a cura di Fra José María Sánchez, vicario della Provincia Santo Tomas de Villanueva in Spagna. Da lì, il programma si è articolato in vari blocchi tematici che hanno affrontato l’accompagnamento da diverse prospettive: la comunità, la sostenibilità dei centri, la leadership, la cura, la musica, il motto pastorale e il lavoro in rete.
Il primo blocco, dedicato ad “Accompagnare in comunità”, ha visto l’intervento di Javier Urra, psicologo, pedagogo, scrittore e primo Difensore del Minore della Comunità di Madrid. La sua relazione, intitolata “Si nasce essere umano, si diventa persona in comunità”, ha aperto la riflessione sull’importanza di educare partendo dalla comunità e per la comunità, specialmente in un contesto sociale che pone nuove sfide all’infanzia, all’adolescenza, alle famiglie e ai centri educativi.
La dimensione istituzionale e del futuro è stata presente nel secondo blocco, “Accompagnare nel futuro, obiettivo evangelizzare”, con la relazione di Javier Poveda, intitolata “Ripensare l’economia al servizio di una missione comune”. Da una prospettiva pragmatica e strategica, la sessione ha aiutato a riflettere sulla sostenibilità dei centri cattolici e sulla necessità di garantire progetti educativi evangelizzatori solidi, realistici e fedeli alla propria identità.
Nel pomeriggio, Diego Cuevas ha affrontato il tema “Accompagnare per prenderci cura di noi”, all’interno del blocco dedicato all’accompagnamento e alla leadership. Il suo intervento ha posto l’accento sull’ascolto, la cooperazione, le abilità socio-emotive e la cura di chi si prende cura degli altri.
I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di lavorare sul motto non solo partendo dall’attenzione agli alunni, ma dalla necessità di “prenderci cura anche tra di noi”.
La giornata di mercoledì si è conclusa con un tempo di convivenza e una visita turistica a Brihuega, che ha permesso ai partecipanti di continuare a condividere esperienze oltre le relazioni. “È stata l’opportunità di vedersi, conversare, riconoscersi in una missione comune e rafforzare i legami tra le scuole”.
Giovedì 2 luglio è iniziato con la celebrazione dell’Eucaristia nella cappella del Colegio Agustiniano Sagrado Corazón, presieduta da Fra Rafael Nieto, direttore titolare del Colegio Agustiniano Seminario Menor di Guadalajara. Successivamente, il blocco finale, incentrato specificamente su “Accompagnare verso la Verità”, ha offerto un approfondimento più diretto sul motto pastorale dell’anno.
Questo motto esprime un’intuizione “profondamente evangelica e agostiniana”: il cammino della fede si percorre in comunità e ha come orizzonte la Verità che conduce a Dio.
Uno dei momenti più allegri e creativi della giornata è stato l’intervento di Guillermo Duque, noto come Guilleproff, docente, musicista e creatore di contenuti educativi. La sua proposta, “Accompagnare con la musica”, ha mostrato come la musica possa diventare uno strumento pedagogico per motivare, unire, trasmettere valori e generare un clima positivo in aula. Ha spiegato di aver voluto condividere con i professori “la gioia di essere insegnante e la gioia di
accompagnare con la musica i nostri alunni”, incoraggiandoli anche a creare canzoni educative da portare in classe. Dalla sua esperienza, la musica apporta “gioia”, “innovazione” e creatività, e aiuta i bambini ad andare a scuola contenti. Per lui, la chiave sta nel mettere i propri doni al servizio degli altri: “Dare dal cuore fino a dare al cuore stesso, mettere i doni al servizio degli altri e sempre a partire dalla gioia del Vangelo”. Guille, inoltre, porta l’impronta delle JAR fin da piccolissimo, avendo partecipato a campi e attività di pastorale giovanile nella Parrocchia Ntra. Sra. de Loreto di Barajas (Madrid).
Il motto pastorale è stato sviluppato anche da Fra Antonio Carrón con un intervento intitolato “Accompagnare verso la Verità”, aiutando a collocare il motto nel contesto attuale e nelle sfide che la società pone alla scuola agostiniana recoleta. La sua riflessione ha affrontato sia il contenuto del motto sia le sue implicazioni concrete per i professori in aula.
Il programma è stato completato dall’intervento del Team di Gestione di RED EDUCAR Spagna, dal titolo “Accompagnare in rete”, e con la chiusura e i ringraziamenti di José Manuel Cambero, direttore del Colegio Agustiniano Sagrado Corazón.
Al termine delle Giornate, i partecipanti hanno riferito che “questi giorni sono stati vissuti come un’esperienza formativa, ma anche come uno spazio di appartenenza”. Una delle docenti ha sottolineato di aver apprezzato specialmente “la forza del motto, che ha definito “potentissimo”, perché “in questo momento della società c’è più bisogno che mai della verità di Gesù”. Ha inoltre evidenziato il valore di stare con colleghi di altre scuole e “sentire che siamo sulla stessa lunghezza d’onda”.
I responsabili dell’accompagnamento allo sviluppo delle giornate hanno sottolineato la diversità e la ricchezza dei contenuti trattati: gestione educativa, gestione economica, cura di sé, protezione dei minori, leadership, musica, pastorale e accompagnamento. Uno di loro ha riassunto il filo conduttore con una parola centrale: accompagnare. “Più che guidarli o trascinarli, bisogna accompagnarli”, ha affermato, ricordando che la missione educativa consiste nell’aiutare gli alunni a crescere come persone, con valori, conoscenze e capacità di costruire il proprio cammino.
Dopo tanti anni di percorso, le Giornate Pedagogiche Agostiniane continuano ad essere un punto di forza per le scuole dell’area di Spagna, uno spazio dove rinnovare la vocazione educativa e guardare al futuro con entusiasmo.






