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La Rete EDUCAR rafforza la sua missione globale a Santo Domingo con il suo team internazionale

Valutazione e miglioramento, formazione, evangelizzazione e preparazione dell'VIII Incontro EDUCAR incentrato sull'accompagnamento
Incontro Rete EDUCAR - Santo Domingo - 5

Santo Domingo (Repubblica Dominicana) ha ospitato dal 27 al 30 aprile 2026 la riunione del team internazionale della Rete EDUCAR, un incontro che ha riunito i responsabili regionali e i coordinatori dei diversi gruppi di lavoro per valutare il percorso compiuto, progettare nuove iniziative e rafforzare l’identità comune dei centri educativi dell’Ordine.

Durante questi giorni, il team ha affrontato in modo strutturato i principali ambiti della vita della Rete, iniziando con una valutazione integrale dello sviluppo del Progetto Educativo Istituzionale (PEI), così come dell’implementazione del Progetto di Vita e Missione (PVM) nelle diverse regioni. Sono stati inoltre esaminati i progressi dei team di pastorale, formazione, comunicazione e progetti, insieme al processo di certificazione attraverso i sistemi MEGCAR e MELIOR, fondamentali per garantire la qualità e l’identità carismatica dei centri educativi.

L’incontro ha permesso di constatare la crescita e il consolidamento della Rete EDUCAR a livello internazionale. Nelle parole del suo presidente, Fra Antonio Carrón, “è molto bello vedere come anno dopo anno si consolida questo progetto di lavoro in rete, sommando, sostenendoci, aiutandoci insieme e creando famiglia”. In questo senso, ha sottolineato che queste giornate sono state un’opportunità per “continuare a valutare, continuare a sognare insieme” e avanzare nella preparazione del prossimo Incontro EDUCAR, che raggiungerà la sua ottava edizione.

Dalle diverse aree di lavoro sono stati condivisi anche progressi significativi. Nell’ambito della formazione, Lívia del Porto ha presentato un modello di piano di formazione locale per i centri, allineato con il PEI e il dizionario delle competenze (DICAR), che permetterà di adattare gli itinerari formativi a ogni realtà educativa. Questa proposta include nuovi corsi e risorse formative nelle tre lingue della rete, con l’obiettivo che tutti i centri possano partecipare attivamente a questo processo di crescita.

Nel campo dell’evangelizzazione, il team di pastorale ha approfondito la necessità di rafforzare l’identità evangelizzatrice dei centri educativi. Il suo coordinatore, Fra José Manuel Cambero, ha spiegato che si sta lavorando alla definizione del profilo del responsabile di pastorale e all’elaborazione di un documento quadro che orienti questa missione, ricordando che “le nostre scuole sono centri evangelizzatori” e che tutta la struttura educativa deve essere al servizio di questo compito.

Da parte sua, il team di comunicazione ha evidenziato l’importanza di rafforzare l’identità e la visibilità della Rete EDUCAR. Jimena Vargas ha sottolineato che esiste un impegno condiviso per “rafforzare la nostra identità, il carisma, che sia visibile, con un impegno reale per un’identità più umana”, promuovendo proposte che aiutino a trasmettere questo spirito in tutti gli ambiti della comunità educativa.

Nell’area di pedagogia progetti, Hannia Cortés ha incoraggiato tutti i centri a partecipare attivamente alle iniziative che saranno lanciate prossimamente, evidenziando la ricchezza di esperienze presenti nella rete e l’importanza di condividerle: un’opportunità per mettere in comune creatività, innovazione pedagogica e buone pratiche.

Inoltre, il processo di valutazione e certificazione continua a consolidarsi come strumento chiave per la crescita della Rete. Josefa Guzmán e Sergio Almenzar hanno evidenziato che il processo di certificazione MELIOR conta già più di quindici centri certificati e più di venti in processo, il che riflette l’impegno crescente verso il miglioramento continuo e l’identità agostiniana.

Dalle regioni, i coordinatori hanno valutato positivamente lo svolgimento dell’incontro e l’importanza di continuare a rafforzare il lavoro in rete, evidenziando la necessità di accompagnare i team direttivi ed educativi nell’implementazione del PEI e nella vivenza del carisma. In questa stessa linea, Fra Nicolás Caballero ha sottolineato che questi giorni sono serviti per “continuare a sognare e vivere questo amore così agostiniano, così recoleto”, ponendo lo sguardo sul futuro e sulla cura integrale dei giovani dalla missione evangelizzatrice.

Oltre ai contenuti di lavoro, l’incontro è stato anche un’esperienza di fraternità e comunione. I partecipanti hanno concordato nell’evidenziare l’atmosfera di vicinanza e gioia vissuta a Santo Domingo, che ha favorito lo scambio di esperienze e il rafforzamento dei legami tra regioni.

La riunione si conclude con lo sguardo rivolto al futuro, specialmente all’VIII Incontro EDUCAR 2027, che si celebrerà in Spagna e riunirà rappresentanti di tutti i centri educativi della rete per approfondire l’accompagnamento, la leadership e la spiritualità condivisa.

In questo modo, la Rete EDUCAR continua ad avanzare come progetto comune che, dalla diversità di contesti, punta sulla formazione integrale, l’evangelizzazione e il lavoro in rete, rafforzando la sua identità come famiglia educativa al servizio della missione dell’Ordine degli Agostiniani Recoleti.

 

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