
La terza edizione internazionale del FRAYMUN (Fray Luis de León Model United Nations) ha riunito studenti di diversi Paesi in un’esperienza educativa che unisce formazione accademica, impegno sociale e vissuto del carisma agostiniano recoleto. L’incontro, promosso da anni dal Colegio Fray Luis de León de Querétero (Messico), si è svolto in un clima di fraternità e collaborazione e ha confermato il valore di questo progetto come una delle iniziative più significative della rete educativa dell’Ordine.
Un modello educativo al servizio del bene comune
FRAYMUN è una simulazione del sistema delle Nazioni Unite in cui gli studenti assumono il ruolo di delegati di diversi Paesi per dibattere, negoziare e proporre soluzioni alle grandi sfide globali. Attraverso questo modello, i giovani sviluppano competenze come l’argomentazione, il pensiero critico e il lavoro di squadra, approfondendo al contempo una visione integrale della persona.
Ispirato alla spiritualità agostiniana, il progetto promuove un’educazione che unisce conoscenza, etica e fede, formando studenti capaci di integrare riflessione e azione nella costruzione di una società più giusta.
Un’edizione internazionale che rafforza la fraternità
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da Messico, Colombia, Costa Rica, Guatemala e Brasile, conferendo una dimensione internazionale particolarmente significativa. La convivenza tra studenti di diversi Paesi ha favorito lo scambio culturale e il rafforzamento dei legami tra le scuole della rete EDUCAR.
Inoltre, l’accoglienza dei partecipanti internazionali da parte di famiglie ospitanti ha contribuito a creare un clima di vicinanza e ospitalità, riflesso dello spirito di comunità proprio degli Agostiniani Recoletos.
Dibattito, proposte e impegno
Durante le sessioni di lavoro, i delegati hanno affrontato temi di grande attualità come l’istruzione, il narcotraffico, l’impatto ambientale, l’intelligenza artificiale, i conflitti internazionali o il benessere emotivo dei giovani.
Frutto del dialogo e della negoziazione, gli studenti hanno elaborato diverse risoluzioni orientate al bene comune, tra cui proposte per combattere l’analfabetismo, rafforzare la regolamentazione etica dell’intelligenza artificiale, proteggere le risorse naturali o migliorare l’accesso alla salute mentale. Queste iniziative riflettono l’impegno dei partecipanti nella costruzione di un mondo più giusto, sostenibile e inclusivo.
Un’esperienza che trasforma
Oltre ai contenuti accademici, FRAYMUN è stata per i giovani un’esperienza di crescita personale e comunitaria. La possibilità di rappresentare un Paese, difendere posizioni in un contesto internazionale e dialogare con altri studenti ha permesso di sviluppare capacità di leadership e consapevolezza sociale.
I partecipanti hanno sottolineato in particolare il valore dell’incontro con altri giovani, la ricchezza dello scambio culturale e l’opportunità di riflettere sul proprio ruolo nella società.
Cultura, comunità e celebrazione
Il programma ha incluso anche momenti culturali e artistici, come la partecipazione dell’orchestra dell’Universidad Autónoma de Querétaro, che ha offerto un concerto didattico avvicinando la musica classica ai presenti.
Il coinvolgimento di tutta la comunità educativa — studenti, docenti, religiosi, team direttivi e famiglie — è stato fondamentale per il successo dell’evento, evidenziando un modello educativo basato sulla collaborazione e sulla corresponsabilità.

Un impegno che continua
La chiusura di FRAYMUN 2026 ha messo in evidenza la soddisfazione per il lavoro svolto e ha incoraggiato i giovani a continuare a mettere in pratica i valori vissuti durante l’incontro. In questo modo, FRAYMUN si consolida come una piattaforma che non solo forma competenze accademiche, ma spinge gli studenti a diventare agenti di cambiamento, impegnati per la dignità umana, la giustizia e la cura della casa comune.





















Cultura, comunità e celebrazione