Il 19 agosto 2026, la comunità parrocchiale si è riunita con gioia e devozione per onorare la festa di Sant’Ezechiele Moreno, vescovo missionario e patrono dei malati. La celebrazione ha previsto messe, l’intronizzazione delle reliquie del santo, la benedizione di un’immagine portata dalle Filippine e l’introduzione di una pratica devozionale filippina per i malati e gli anziani.
Una prima festa con i frati Agostiniani Recoletti
La celebrazione di quest’anno è stata particolarmente significativa perché è stata la prima festa di Sant’Ezechiele Moreno celebrata dai frati Agostiniani Recoletti, appena arrivati dalla Provincia di Sant’Ezechiele Moreno. I frati hanno assunto la responsabilità di amministratori parrocchiali durante la toma de posesión il 29 maggio 2026.
Messa mattutina, fraternità e gratitudine
La giornata è iniziata con una messa mattutina presieduta da fra Vincent S. Cadeliña, OAR. Sebbene una visita pastorale programmata ai parrocchiani anziani malati sia stata posticipata a causa di altre attività parrocchiali, l’impegno a realizzarla rimane fermo.
A mezzogiorno, il personale della parrocchia e del convento ha condiviso un pasto fraterno con Doña María Jesús Nañez, guarita dal cancro per intercessione di Sant’Ezechiele. L’incontro ha incluso anche la celebrazione del compleanno della segretaria parrocchiale come segno di gratitudine per il suo servizio.
Messa solenne serale e benedizione dell’immagine del santo
La solenne celebrazione eucaristica serale è iniziata alle 18:00, con fra Joel Villaruel, OAR, come celebrante principale e fra Vincent Cadeliña, OAR, e fra Virgilio Calalang, OAR, come concelebranti.
Dopo la messa, sono state intronizzate le reliquie di Sant’Ezechiele Moreno ed è stata benedetta l’immagine portata dalle Filippine da fra Virgil.
Introdotta la devozione filippina Palapak o Patunob
Un momento saliente della celebrazione è stata l’introduzione della pratica devozionale filippina nota come palapak o patunob. Dopo aver ricevuto il sacramento dell’Unzione degli infermi, i fedeli si sono avvicinati per essere toccati dall’immagine di Sant’Ezechiele, a simboleggiare il contatto diretto con la benedizione di Dio attraverso l’intercessione del santo.
Il rito ha visto una forte partecipazione. Molti parrocchiani, specialmente anziani e malati, desideravano essere unti e vivere l’esperienza di essere “matumban ni San Ezequiel”, una devozione che significa essere “alcanzado por el santo” (raggiunti dal santo).
Una devozione di conforto e guarigione
La celebrazione è continuata fino a tarda sera, riflettendo la profonda devozione dei fedeli. I leader parrocchiali hanno espresso la speranza che il rito diventi una pratica cara alla comunità, favorendo la vicinanza a Sant’Ezechiele Moreno e portando conforto e guarigione ai molti anziani malati della zona.
Festa patronale della comunità fissata per il 22 agosto
Guardando al futuro, la parrocchia ha annunciato che la festa patronale della comunità si terrà il 22 agosto. I festeggiamenti includeranno una grande processione con l’immagine del santo, a cui parteciperanno diverse organizzazioni parrocchiali e i quartieri sotto la sua giurisdizione.
Domenica pomeriggio, la celebrazione continuerà con una kermesse, una tradizionale fiera comunitaria solitamente organizzata da parrocchie, scuole o gruppi locali. Nella cultura colombiana, è un incontro festoso che unisce fede, cibo, giochi e attività culturali, mettendo in luce la vibrante fede e le tradizioni della comunità.



