ARCORES Filippine ha avviato un’ampia operazione di soccorso in seguito al devastante passaggio del tifone Tino (Kalmaegi), che ha causato forti piogge e gravi inondazioni a Cebu, Negros e in alcune zone di Palawan, provocando il collasso delle comunicazioni e delle linee elettriche. Le prime stime di 150 vittime potrebbero tragicamente salire fino a 500, man mano che proseguono le valutazioni, soprattutto a Negros, dove l’accesso rimane limitato nelle aree gravemente colpite come Canlaon, San Carlos, La Castellana, Binalbagan e Hinigaran.
Cebu, già vulnerabile dopo un recente terremoto e segnata da progetti minerari e di recupero di terreni, riporta danni ingenti e lo sfollamento di circa 400.000 persone. Di fronte a questa emergenza, ARCORES Filippine ha risposto immediatamente allestendo Recoletos de Balamban e Recoletos de Cebu come rifugi e centri di distribuzione di alimenti. Inoltre, Recoletos de San Carlos continua a inviare cibo, acqua e assistenza di emergenza a Canlaon.
Con l’iniziativa «Tinabangay», prevista per il 10 novembre 2025, ARCORES amplierà il suo sostegno alle comunità più colpite di Canlaon, a Negros Oriental. La rete di solidarietà rimane mobilitata e fermamente impegnata ad accompagnare e sostenere tutte le persone colpite.
Se desideri collaborare a questa emergenza o sostenere altri progetti di ARCORES, puoi farlo da: https://dona.arcores.org/



