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Giornata mondiale contro il cancro: gli Agostiniani Recolletti invitano a pregare con san Ezequiel Moreno

Nella Giornata mondiale contro il cancro, gli Agostiniani Recolletti invitano a pregare con san Ezequiel Moreno, patrono dei malati di cancro, attraverso tre iniziative di preghiera: una novena via e-mail, la Rete di preghiera San Ezequiel Moreno e una novena in collaborazione con Hallow.

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che si celebra ogni 4 febbraio, gli Agostiniani Recolletti si uniscono alla sensibilizzazione globale su una delle malattie che più sofferenza provoca nel nostro tempo. Dalla fede cristiana e dall’eredità di san Ezequiel Moreno —frate agostiniano recolletto, vescovo e patrono dei malati di cancro— l’Ordine propone tre iniziative di preghiera per accompagnare spiritualmente coloro che soffrono di questa malattia e le loro famiglie.

Il cancro, una realtà che interpella tutta l’umanità

Il cancro rimane una delle principali cause di morte a livello mondiale. Nel 2022 sono stati registrati circa 20 milioni di nuovi casi e 9,7 milioni di decessi, e le proiezioni indicano che questa cifra potrebbe raggiungere i 33 milioni di nuove diagnosi annuali nel 2050, a causa dell’invecchiamento della popolazione e della persistenza di fattori di rischio evitabili.

I tipi di cancro più comunemente diagnosticati sono il cancro ai polmoni, al seno, al colon-retto e alla prostata. Sebbene l’incidenza sia più elevata nei paesi con un’aspettativa di vita più elevata, la mortalità rappresenta una sfida globale. Nell’Unione Europea, ad esempio, il cancro è già la seconda causa di morte e circa il 44% dei decessi è legato a fattori prevenibili come tabacco, alcol, una dieta non sana o uno stile di vita sedentario.

Di fronte a questa realtà, la Chiesa è chiamata non solo a promuovere la prevenzione e la sensibilizzazione, ma anche ad accompagnare con vicinanza, fede e speranza coloro che attraversano la malattia.

San Ezequiel Moreno: una vita donata, una speranza per i malati

Sant’Ezechiele Moreno (1848-1906) è una delle figure più significative della storia recente dell’Ordine degli Agostiniani Recolletti. La sua vita è stata una risposta fedele e costante alla chiamata di Dio, vissuta a partire dalla missione, dalla dedizione pastorale e da una profonda comunione con la Chiesa.

Nato ad Alfaro (La Rioja, Spagna), in una famiglia semplice e profondamente credente, entrò giovanissimo nell’Ordine. Ordinato sacerdote nelle Filippine nel 1871, vi svolse un’intensa vita missionaria in contesti segnati dalla povertà, dalla dispersione geografica e dalla precarietà dei mezzi. Quegli anni forgiarono la sua identità come pastore vicino, costante e profondamente impegnato con i più poveri e malati.

Dopo il suo passaggio attraverso la formazione di nuovi religiosi a Monteagudo, rispose a una nuova chiamata missionaria decisiva: il ripristino della presenza agostiniano-recolletta in Colombia. Lì svolse un ruolo chiave nella riorganizzazione dell’Ordine e nella rivitalizzazione delle missioni, specialmente a Casanare, il primo vicariato apostolico del paese.

Nominato vescovo di Pasto nel 1896, esercitò il suo ministero con fedeltà al Magistero della Chiesa, chiarezza dottrinale e profonda vicinanza al suo popolo. La sua vita austera, la sua parola ferma e la sua carità concreta lo resero un pastore stimato dentro e fuori la sua diocesi.

Frate agostiniano recolletto, uomo di preghiera e di comunità

Prima di diventare vescovo, Sant’Ezechiele era prima di tutto un frate agostiniano recolletto. Amava profondamente la vita religiosa, la comunità, la preghiera e le tradizioni dell’Ordine. Vivió con radicalidad evangélica los votos de pobreza, castidad y obediencia, convencido de que sin una vida interior sólida no hay auténtico apostolado.

Fu un uomo di preghiera intensa, fedele all’Eucaristia e all’Ufficio divino, con una speciale devozione al Sacro Cuore di Gesù e alla Vergine Maria. Sapeva unire contemplazione e azione, vita interiore e impegno pastorale. Da questa radice agostiniana scaturì la sua forza missionaria e la sua capacità di accompagnare, formare e sostenere gli altri.

Scopri di più sulla vita di San Ezequiel Moreno

Malattia, dedizione e fiducia fino alla fine

Negli ultimi anni della sua vita, Sant’Ezechiele affrontò un cancro doloroso e devastante. Non abbandonò la sua missione né la sua fiducia in Dio. Accettava la sofferenza con serenità, senza lamentarsi, offrendo ogni dolore come un ultimo sermone silenzioso.

La sua malattia era la sua ultima missione: insegnare alle persone a credere quando non c’è altro da fare se non amare e avere fiducia. Morì il 19 agosto 1906 nel convento di Monteagudo (Navarra), dove oggi riposano le sue spoglie, lasciando alla Chiesa una luminosa testimonianza di fede vissuta fino in fondo.

Tre iniziative di preghiera per accompagnare chi soffre di cancro

Ispirati dalla sua vita e dalla sua eredità, gli Agostiniani Recolletti propongono in questa Giornata mondiale contro il cancro tre iniziative concrete di preghiera, aperte a tutti.

Novena a san Ezequiel Moreno via e-mail

Una novena che arriva gratuitamente ogni giorno via e-mail, con brevi testi di preghiera e riflessione per affidare le proprie intenzioni e imparare a confidare come lui ha confidato.

Ricevi la novena di San Ezequiel Moreno

Sant’Ezechiele continua ad accompagnare oggi coloro che cercano conforto, forza e speranza. Ti invitiamo a ricevere gratuitamente via e-mail la novena di sant’Ezechiele Moreno, una proposta di preghiera semplice per affidare a Dio le proprie intenzioni e imparare a confidare come ha fatto lui.

Rete di preghiera San Ezequiel Moreno

Iniziativa nata più di dieci anni fa nella Provincia di San Nicolás de Tolentino, che mette in contatto persone che soffrono di cancro con monache di clausura che pregano costantemente e discretamente per ogni intenzione ricevuta, creando una vera rete di comunione spirituale.

Novena a san Ezequiel Moreno in collaborazione con Hallow

In collaborazione con Hallow, la più grande piattaforma di preghiera digitale del mondo, più di 5.000 persone già pregano la novena di san Ezequiel Moreno, unendo la spiritualità cristiana e l’evangelizzazione digitale al servizio della consolazione e della speranza.

Recita la novena con sant'Ezechiele
in Hallow

Puoi anche recitare la novena di sant’Ezechiele Moreno attraverso l’applicazione Hallow, unendoti a migliaia di persone che trovano nella preghiera un cammino di conforto e forza.

Un’eredità viva che continua a dare speranza

Morì il 19 agosto 1906 nel convento di Monteagudo (Navarra), dove oggi riposano le sue spoglie, lasciando alla Chiesa una luminosa testimonianza di fede vissuta fino in fondo. Ogni anno numerosi fedeli vi si recano in pellegrinaggio per pregare, ringraziare e rinnovare la propria fede. Da lì, Sant’Ezechiele continua a invitarci a vivere una fede incarnata, coraggiosa e missionaria.

Nella Giornata mondiale contro il cancro, gli Agostiniani Recolletti rinnovano il loro impegno a non lasciare soli coloro che soffrono, convinti che la preghiera condivisa rimanga un segno profondo di speranza cristiana.

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