Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Le Agostiniane Recollette del Messico rafforzano la loro pastorale vocazionale

Le Agostiniane Recollette del Messico hanno celebrato un corso per promotrici vocazionali con fra Enrique Eguiarte, ispirato a Sant'Agostino e Santa Monica.
agostiniane-recollette-messico

Le promotrici vocazionali delle Agostiniane Recollette del Messico: Ci sentiamo inviate alla missione.

Le religiose hanno partecipato a un corso di formazione ad Ahuacatlán de Jesús, dove hanno approfondito il valore della testimonianza cristiana e della pastorale vocazionale alla luce delle Confessioni di Sant’Agostino.

La promozione vocazionale nasce, prima che dalle parole, dalla testimonianza di una vita donata. Con questa convinzione, le Agostiniane Recollette del Messico hanno celebrato dal 29 giugno al 4 luglio 2026 il Corso per Promotrici Vocazionali, un incontro di formazione e fraternità tenutosi presso il Monastero Santa Teresita del Bambino Gesù, ad Ahuacatlán de Jesús (San Luis Potosí), che ha riunito religiose di diversi monasteri sia in presenza che tramite Zoom.

Una formazione incentrata sulla testimonianza che risveglia le vocazioni

L’incontro è iniziato con la dinamica “Della Luce”, una riflessione che ha invitato le partecipanti a scoprire Cristo come la luce che deve rimanere accesa nella propria vita. Partendo dal passo del Vangelo di San Luca sulla lampada che non può essere nascosta sotto il moggio, le religiose hanno approfondito la responsabilità di essere luce per le giovani che cercano di discernere la loro vocazione.

Dopo questo momento iniziale, le sorelle hanno condiviso, organizzate in piccoli gruppi, le esperienze, le sfide e i frutti del loro lavoro come promotrici vocazionali nelle rispettive comunità.

Fra Enrique Eguiarte: la testimonianza come cammino verso la vocazione

Il responsabile della formazione è stato fra Enrique Eguiarte, OAR, che ha sviluppato il tema “Testimonianza e Vita”, prendendo come asse le Confessioni di Sant’Agostino.

Nel corso delle sessioni, ha spiegato come la conversione del santo di Ippona sia stata un’autentica opera della grazia di Dio, ma anche il frutto della testimonianza concreta di molte persone che hanno segnato il suo cammino. Alcune sono state un esempio permanente; altre, al contrario, hanno rappresentato una delusione che ha finito per rafforzare la sua ricerca della verità. Tra tutte spicca la figura di santa Monica, la cui fedeltà, perseveranza e amore materno hanno accompagnato costantemente il processo di conversione del figlio.

I pomeriggi sono stati dedicati alla lettura personale delle Confessioni, arricchita successivamente dalle spiegazioni storiche, spirituali e teologiche offerte dal religioso agostiniano recolletto.

Santa Monica, modello per coloro che accompagnano il discernimento

Uno dei momenti più significativi del corso è stata la riflessione sulla vita di preghiera di santa Monica.

La sua fiducia incrollabile in Dio e la sua perseveranza nella preghiera hanno portato le partecipanti a chiedersi come vivono esse stesse la loro relazione quotidiana con il Signore, consapevoli che nessuna pastorale vocazionale può dare frutto se non nasce prima da una profonda esperienza spirituale.

Durante i diversi incontri si è anche approfondito le virtù e i doni dei personaggi che hanno accompagnato la vita di Sant’Agostino, scoprendo come Dio si serva della semplice testimonianza delle persone per toccare i cuori e suscitare nuove risposte vocazionali.

Un incontro che rafforza la missione dai chiostri

Il corso si è concluso il 4 luglio con la celebrazione dell’Eucaristia e il canto dei Vespri. Il giorno successivo, le partecipanti sono tornate ai rispettivi monasteri portando con sé nuove risorse per continuare ad accompagnare le giovani nel discernimento della chiamata di Dio.

Le Agostiniane Recollette hanno inoltre espresso la loro gratitudine a fra Enrique Eguiarte per il tempo dedicato alla formazione e per la profondità dei suoi insegnamenti, così come alla comunità del monastero di Ahuacatlán de Jesús, che ha accolto l’incontro con spirito di fraternità e ospitalità.

Condiviere:

iscriviti alla nostra newsletter