
{"id":891675,"date":"2026-08-07T16:57:54","date_gmt":"2026-08-07T14:57:54","guid":{"rendered":"https:\/\/recoletos.org\/gesu-cammina-sulle-acque-sguardo-cristo-tempesta\/"},"modified":"2026-08-07T16:57:54","modified_gmt":"2026-08-07T14:57:54","slug":"gesu-cammina-sulle-acque-sguardo-cristo-tempesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/recoletos.org\/it\/gesu-cammina-sulle-acque-sguardo-cristo-tempesta\/","title":{"rendered":"Quando il vento non cessa: scoprire Dio in mezzo alla tempesta"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Nel suo commento al Vangelo di questa domenica, <span class=\"s1\"><b>fra Luciano Audisio, OAR<\/b><\/span>, ci invita a contemplare l&#8217;episodio di Ges\u00f9 che cammina sulle acque come una profonda catechesi sulla fede. La tempesta non scompare perch\u00e9 seguiamo Cristo, ma la sua presenza trasforma il nostro modo di affrontarla. Mantenere lo sguardo fisso sul Signore \u00e8 la via per scoprire che nessuna difficolt\u00e0 pu\u00f2 separarci dal suo amore.  <\/p>\n<h4 class=\"p1\"><b>Cosa significa il Vangelo di Ges\u00f9 che cammina sulle acque? Perch\u00e9 Pietro inizia ad affondare? Fra Luciano Audisio spiega come questo brano riveli che la fede non consiste nell&#8217;evitare le tempeste, ma nello scoprire la presenza di Cristo in mezzo a esse e imparare a mantenere lo sguardo fisso su di Lui.  <\/b><\/h4>\n<h2><span class=\"s1\"><b>La fede non elimina le tempeste, ma rivela la presenza di Dio<\/b><\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\">Tutti abbiamo sperimentato almeno una volta la sensazione di remare con il vento contrario. Ci sono momenti in cui la malattia, le difficolt\u00e0 familiari, le incertezze o il peso della vita sembrano impedire ogni progresso. Proprio in questo scenario inizia il Vangelo di oggi. <\/p>\n<p class=\"p2\">I discepoli si trovano in mezzo al lago perch\u00e9 Ges\u00f9 li ha inviati. Eppure, obbedire al Signore non li libera dalla tempesta. Il Vangelo rompe cos\u00ec una falsa idea della fede: seguire Cristo non significa vivere senza difficolt\u00e0. Anche il discepolo conosce notti oscure e venti contrari.   <\/p>\n<p class=\"p2\">Mentre loro lottano contro le onde, Ges\u00f9 rimane sul monte a pregare. Sembra assente, ma non lo \u00e8. La sua preghiera manifesta la sua comunione con il Padre e, da quella comunione, sostiene il cammino dei suoi. Anche noi, quando attraversiamo momenti difficili, possiamo pensare che Dio taccia. Tuttavia, il silenzio di Dio non equivale mai all&#8217;abbandono.    <\/p>\n<p class=\"p2\">Matteo descrive la situazione della barca con un verbo molto forte: non dice semplicemente che era scossa dalle onde, ma che era \u00abtormentata\u00bb. L&#8217;evangelista riconosce che la sofferenza pu\u00f2 essere una vera prova. Ma \u00e8 proprio in quella notte, durante la quarta veglia, che Ges\u00f9 si avvicina camminando sulle acque. Il dettaglio non \u00e8 casuale. Cristo non elimina l&#8217;oscurit\u00e0 dall&#8217;esterno; vi entra e la attraversa. Arriva quando le forze sembrano esaurirsi.     <\/p>\n<p class=\"p2\">La prima reazione dei discepoli non \u00e8 di gioia, ma di paura. Lo scambiano per un fantasma. Anche noi spesso ci aspettiamo che Dio agisca secondo i nostri schemi e, quando arriva in un altro modo, non sappiamo riconoscerlo.  <\/p>\n<p class=\"p3\">Allora Ges\u00f9 pronuncia le parole che costituiscono il centro del racconto: \u00abCoraggio. Io sono. Non abbiate paura\u00bb. Quel \u00abIo sono\u00bb non \u00e8 solo un modo per identificarsi. \u00c8 l&#8217;espressione con cui Dio si \u00e8 rivelato a Mos\u00e8 nel roveto ardente e con cui Isaia ha proclamato la presenza del Signore. Matteo vuole farci capire che colui che cammina sulle acque non \u00e8 semplicemente un maestro straordinario, ma lo stesso Dio che domina il caos e viene incontro al suo popolo.   <\/p>\n<h2><span class=\"s1\"><b>Mantenere lo sguardo fisso su Cristo<\/b><\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\">In quel momento appare Pietro. La sua prima reazione non \u00e8 il dubbio, ma una fede audace: \u00abSignore, se sei tu, dimmi di venire verso di te\u00bb. Non confida nelle proprie forze, ma nella parola di Ges\u00f9. Finch\u00e9 mantiene lo sguardo fisso su Cristo, cammina sulle acque. Il problema inizia quando il Vangelo dice: \u00abVedendo il vento, ebbe paura\u00bb. Il vento era gi\u00e0 l\u00ec; ci\u00f2 che \u00e8 cambiato \u00e8 stata la direzione del suo sguardo.     <\/p>\n<p class=\"p2\">Qui troviamo uno degli insegnamenti pi\u00f9 profondi del brano. La fede non consiste nel vivere senza tempeste, ma nel mantenere lo sguardo fisso su Cristo in mezzo a esse. Quando lasciamo che le difficolt\u00e0 occupino tutto il nostro orizzonte, iniziamo anche noi ad affondare.  <\/p>\n<p class=\"p2\">Tuttavia, Pietro ci lascia una preghiera che ha accompagnato i cristiani di tutti i tempi: \u00abSignore, salvami!\u00bb. Non ci sono discorsi n\u00e9 spiegazioni, solo la fiducia di chi sa di non poter salvare se stesso. <\/p>\n<p class=\"p3\">La risposta di Ges\u00f9 \u00e8 immediata. Prima di dire una parola, stende la mano e lo sostiene. Solo dopo chiede: \u00abPerch\u00e9 hai dubitato?\u00bb. L&#8217;ordine \u00e8 profondamente rivelatore. Ges\u00f9 salva prima e corregge poi. Non aspetta una fede perfetta per soccorrere; rafforza la fede proprio sostenendo la nostra debolezza.     <\/p>\n<h2><span class=\"s1\"><b>La Chiesa naviga con la certezza che Cristo rimane<\/b><\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\">Quando entrambi salgono sulla barca, il vento si calma. Ma il vero miracolo non \u00e8 la fine della tempesta, bens\u00ec la confessione dei discepoli: \u00abDavvero tu sei il Figlio di Dio\u00bb. Tutto il racconto conduce a questo momento. La tempesta \u00e8 servita a rivelare chi \u00e8 Ges\u00f9.   <\/p>\n<p class=\"p2\">La tradizione cristiana ha sempre visto in questa barca un&#8217;immagine della Chiesa. Anche oggi navighiamo tra difficolt\u00e0, incertezze e sfide. Il Vangelo non promette che i venti contrari scompariranno. Promette qualcosa di molto pi\u00f9 grande: che il Signore non lascia mai sola la sua Chiesa e le viene sempre incontro.   <\/p>\n<p class=\"p2\">Ogni Eucaristia rinnova questa certezza. Cristo si avvicina oggi alla nostra barca e torna a dirci: \u00abCoraggio. Io sono. Non abbiate paura\u00bb. Forse le nostre difficolt\u00e0 continueranno all&#8217;uscita da questa celebrazione, ma non le affronteremo pi\u00f9 da soli. Chi scopre che il Figlio di Dio cammina con lui capisce che nessuna tempesta pu\u00f2 separarlo dal suo amore.   <\/p>\n<p class=\"p3\">Chiediamo al Signore la grazia di Pietro: il coraggio di rispondere alla sua chiamata, l&#8217;umilt\u00e0 di gridare \u00abSignore, salvami!\u00bb quando le nostre forze non bastano e la perseveranza per mantenere sempre lo sguardo fisso su Cristo. Perch\u00e9 chi impara a guardare il Signore scopre che il vero miracolo non \u00e8 l&#8217;assenza di tempeste, ma la certezza che il Figlio di Dio rimane con noi in mezzo a esse. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra Luciano Audisio riflette sul Vangelo di Ges\u00f9 che cammina sulle acque e sull&#8217;esperienza di Pietro. Una meditazione sulla fede, la fiducia in Dio e la certezza che Cristo non abbandona mai la sua Chiesa in mezzo alle difficolt\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":891676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1334,1768],"tags":[1361,2530,6754,5669,4276,1769,8043,7848,8044,7147,8045,2607],"class_list":["post-891675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curia-generale","category-vangelo","tag-agostiniani-recolletti","tag-chiesa","tag-commento-al-vangelo-2","tag-fede-cristiana","tag-fiducia-in-dio","tag-fra-luciano-audisio","tag-gesu-cammina-sulle-acque","tag-matteo-14","tag-pietro","tag-riflessione-biblica","tag-tempesta","tag-vangelo-domenicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/891675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=891675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/891675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/891676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=891675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=891675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/recoletos.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=891675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}