I religiosi agostiniani recolletti del Vicariato d’Argentina, appartenenti alla Provincia Santo Tomás de Villanueva, hanno celebrato i loro Esercizi Spirituali 2025 nella Quinta San Agustín, situata a Pilar, Buenos Aires. Durante cinque giorni di ritiro, i frati hanno approfondito la vita spirituale, il silenzio interiore e il rinnovamento personale e comunitario.
Gli Esercizi si svolgono ogni anno e riuniscono i religiosi che servono nei diversi ministeri delle sei comunità del vicariato. Questa edizione si è svolta dal 3 al 7 novembre ed è stata diretta da Fr. Miguel Miró Miró OAR , ex Priore Generale dell’Ordine, riconosciuto per il suo accompagnamento spirituale e la sua ampia esperienza nella formazione di religiosi.

“Pellegrini della speranza”: asse del ritiro
Le meditazioni di Fr. Miguel Miró si sono concentrate sul motto del Giubileo 2025, “Pellegrini della speranza”, invitando i partecipanti a riscoprire il cammino interiore come un processo di conversione, ascolto e fiducia in Dio. Ogni giorno ha combinato momenti di insegnamento, preghiera personale e spazi comunitari che hanno favorito un clima di silenzio, raccoglimento e fraternità.
La giornata quotidiana includeva:
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Chiacchierate formative a cura del predicatore,
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tempi di riflessione personale,
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preghiera davanti al Santissimo,
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celebrazione comunitaria della Liturgia delle Ore,
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e l’Eucaristia, presieduta ogni giorno da un religioso di una delle comunità.
La messa di chiusura è stata celebrata dal Vicario d’Argentina, Fr. Daniel Medina OAR , che ha incoraggiato i frati a mantenere vivo l’ardore spirituale e a rinnovare l’impegno apostolico nelle rispettive destinazioni pastorali.

Rinnovare le forze per la missione
I partecipanti hanno espresso che questa esperienza annuale è “un vero ritorno alla fonte”: un tempo per ricaricare le forze, rafforzare la vita interiore e rinnovare la disponibilità a servire con gioia nelle diverse pastorali di Buenos Aires, Mar del Plata, Rosario e Santa Fe.
Con il cuore grato, i religiosi hanno intrapreso il ritorno alle loro comunità, rafforzati dalla convivenza fraterna e dalla profondità di questi giorni di ritiro spirituale.



