Ogni Capitolo Provinciale è un invito a tornare alle fonti del carisma, discernere i segni dei tempi e rinnovare la missione che il Signore affida alla Provincia. Ma il XXXVIII Capitolo Provinciale della Provincia di Santo Tomás de Villanueva rivela, inoltre, un segno particolarmente promettente: l’incontro fecondo tra generazioni che oggi costruiscono insieme il presente e il futuro della vita religiosa.
Tra i ventinove religiosi capitolari, dodici hanno meno di cinquant’anni. Lungi dall’essere una semplice statistica, questa realtà manifesta il frutto di decenni di dedizione silenziosa, accompagnamento vocazionale e fiducia in Dio. Ognuno di loro è espressione di una storia iniziata molto prima di questo Capitolo: la storia di comunità che hanno seminato il Vangelo con pazienza e fedeltà, convinte che il Signore continui a chiamare nuovi operai per il suo raccolto.
Una speranza che è cresciuta
La presenza di religiosi giovani nel Capitolo non è frutto del caso. È il raccolto del seme che molte generazioni di Agostiniani Recolletti hanno seminato con sacrificio, preghiera e spirito missionario.
Ogni vocazione rappresenta una risposta concreta alla chiamata di Dio e, allo stesso tempo, conferma che la Provincia di Santo Tomás de Villanueva continua ad essere una terra feconda per il Vangelo.
Guardare la sala capitolare è contemplare, in qualche modo, il cammino percorso da un’intera Provincia: coloro che hanno iniziato questa storia continuano a offrire la ricchezza della loro esperienza, mentre le nuove generazioni assumono con responsabilità il compito di proiettare il carisma verso il futuro.
Un dialogo che arricchisce la Provincia
Forse una delle immagini più belle che questo Capitolo ci lascia è proprio questa: religiosi di diverse generazioni che si ascoltano a vicenda per discernere insieme.
I frati con più esperienza apportano la memoria viva della Provincia, la serenità che nasce dagli anni di vita fraterna e la saggezza acquisita nella missione. I più giovani offrono dinamismo, creatività, nuove sensibilità e uno sguardo aperto alle sfide che oggi presentano la Chiesa e il mondo.
Non si tratta di due visioni contrapposte, ma di due doni che si completano.
L’esperienza aiuta a custodire l’identità; la giovinezza spinge a cercare nuove strade per annunciare il Vangelo con fedeltà al carisma agostiniano recolletto.
È proprio in questo dialogo che la Provincia trova una delle sue maggiori forze.
Una giovinezza che nasce dallo Spirito
Tuttavia, la vera giovinezza di una Provincia religiosa non dipende unicamente dall’età.
La Chiesa rimane giovane quando conserva viva la passione per Cristo. Anche una Provincia religiosa ringiovanisce ogni volta che si lascia rinnovare dallo Spirito Santo, ascolta con umiltà la voce di Dio e apre spazi affinché le nuove generazioni possano assumere responsabilità con libertà e fiducia.
Per questo, la partecipazione di questi tredici religiosi giovani va ben oltre un dato demografico. È il segno visibile di una Provincia che continua a credere nelle vocazioni, che punta sul discernimento condiviso e che guarda al futuro con speranza.
Costruire insieme il domani
Durante questi giorni, i capitolari sono chiamati a discernere il cammino che la Provincia di Santo Tomás de Villanueva percorrerà nei prossimi anni. Lo fanno da sensibilità diverse, storie personali diverse e generazioni differenti, ma uniti da un medesimo carisma e una medesima missione.
Forse questo è uno degli insegnamenti più preziosi che ci lascia questo XXXVIII Capitolo Provinciale: il futuro non appartiene esclusivamente ai giovani, né può sostenersi unicamente sull’esperienza. Si costruisce quando entrambi imparano ad ascoltarsi, camminare insieme e lasciarsi condurre dallo Spirito Santo.
Perché una Provincia rimane veramente giovane quando non perde mai la gioia di continuare a rispondere, ogni giorno, alla chiamata di Dio.



