La Diocesi di Pamplona, in Navarra (Spagna), saluta i pellegrini che iniziano nella sua Diocesi la parte spagnola del loro cammino verso Santiago con una pala d’altare con 16 santi raffigurati in un busto che, all’altezza del petto, contiene una reliquia. Sono splendidi busti intagliati nel legno secondo le tecniche tradizionali della scultura sacra cattolica.
Due di questi busti sono legati alla Famiglia Agostiniano-Recoleta: uno è il padre sant’Agostino, l’altro sant’Ezequiel Moreno. Come anteprima della pala d’altare, sono stati benedetti con tutta solennità nell’Eucaristia del pellegrino di domenica 9 agosto.
I religiosi professi dell’ultima tappa di formazione iniziale degli Agostiniani Recolletti si trovavano a Marcilla (Navarra), svolgendo la loro convivenza e giornate di formazione carismatica propria nel convento navarrese di Marcilla.
Erano in totale 43 professi semplici che si preparano a emettere, nei prossimi anni, i voti solenni che li incorporeranno in modo definitivo nell’Ordine degli Agostiniani Recolletti e, nel caso di chi ha anche questa vocazione, svolgono gli studi teologici propri, preliminari all’ordinazione sacerdotale.
Queste Giornate di Formazione Propria si concentrano sullo studio della spiritualità, del carisma e della storia del loro Ordine per i tre seminari maggiori di altrettante Province dell’Ordine in Las Rozas (Madrid), Madrid e Monachil (Granada). Si sono recati a Roncesvalles accompagnati dai loro formatori e da membri della comunità di Marcilla che li accoglie in queste giornate.
L’Eucaristia, alla quale partecipava anche un numeroso gruppo di pellegrini diretti a Santiago, è stata presieduta dal priore della comunità di Marcilla, Pablo Panedas. Concelebravano i tre formatori recolleti, altri religiosi di Marcilla e vari sacerdoti diocesani della zona. Dopo la solenne processione d’ingresso ha avuto luogo la benedizione dei busti-reliquiario, che occupavano un posto di rilievo sull’altare.
Nell’omelia il predicatore ha sottolineato l’importanza di Roncesvalles come centro nevralgico del Cammino francese di Santiago, ribadendo al tempo stesso la pellegrinazione come chiave della vita cristiana.
È stata anche una figura chiave dei due santi protagonisti, che vissero e inculcarono il loro sentimento di pellegrini sia nella loro attività pastorale sia nei loro scritti. Come conclusione obbligata, ma sempre emozionante, l’Eucaristia si è chiusa con la convocazione dei pellegrini ai piedi dell’altare per ricevere la benedizione del pellegrino, la prima in Spagna tra quelle che riceveranno lungo i 745 km che restano da percorrere.
Come ulteriore gesto di cortesia da parte dell’organizzatore, il sacerdote Bibiano Esparza, i membri della comitiva recoleta hanno ricevuto in omaggio una spiegazione dettagliata dell’intera pala d’altare dei santi della Navarra, che nel suo insieme sarà benedetta il prossimo 19 settembre.











