Guillermo Duque Medina, legato alla parrocchia Nuestra Señora de Loreto (Madrid), riceve il riconoscimento per il suo metodo educativo che unisce musica e apprendimento
La Conferenza Spagnola dei Religiosi (CONFER) ha reso pubblici i premiati della VII edizione dei Premi Carisma, riconoscimenti che valorizzano l’impegno evangelico di persone e istituzioni in diversi ambiti della vita sociale. Tra questi, nella categoria Educazione, è stato premiato Guillermo Duque Medina, conosciuto come @Guilleproff, maestro del Colegio FEC Jesús Maestro (Barajas), per il suo innovativo metodo pedagogico basato sulla musica.
Questo riconoscimento ha un significato speciale per la famiglia agostiniana recoleta, poiché Guillermo è profondamente legato fin dall’infanzia alla parrocchia Nuestra Señora de Loreto, affidata agli Agostiniani Recoleti della Provincia Santo Tomás de Villanueva, e fa parte delle Gioventù Agostiniane Recolete (JAR).
Un premio vissuto come riconoscimento comunitario
Non appena diffusa la notizia, abbiamo potuto conversare con Guillermo, che ha ricevuto il premio con sorpresa e gratitudine. Lungi dal concentrarsi sull’aspetto personale, ha voluto sottolineare il carattere collettivo del premio:
“È un riconoscimento per tutti i professori. Alla fine, questo è un lavoro di squadra, di tutti noi che diamo l’anima in aula ogni giorno”.
Per lui si tratta inoltre di un’esperienza nuova: non aveva mai ricevuto un premio prima, il che ha aumentato l’emozione per questo riconoscimento che convalida una vocazione vissuta con dedizione.
Musica per imparare… e educare il cuore
La proposta educativa di Guillermo nasce dall’intuizione che l’apprendimento può essere anche un’esperienza gioiosa. Il suo metodo combina musica e contenuti accademici: da canzoni semplici con la chitarra per i più piccoli fino a composizioni più complesse — persino con ritmi attuali — per facilitare la memorizzazione nelle fasi superiori.
Nelle sue lezioni, concetti come i numeri pari e dispari, l’ortografia o la storia si trasformano in canzoni che gli alunni ricordano con facilità. Ma non si tratta solo di una tecnica didattica:
“Cerco anche di offrire loro musica che educhi il cuore, che trasmetta valori”.
Questa iniziativa ha avuto un notevole impatto sui social network, dove i suoi video hanno raggiunto una grande diffusione, mostrando un altro modo di insegnare, più vicino, creativo e significativo.
Un cuore agostiniano recoleto
Guillermo riconosce l’impronta del carisma agostiniano nella sua vita. Il suo legame nasce nell’infanzia, nella parrocchia Nuestra Señora de Loreto:
“L’ho vissuto fin da piccolo: campi estivi, pasque, festival… Alla fine, l’essere agostiniani si porta nel cuore”.
Attualmente continua a collaborare attivamente nella pastorale giovanile, in coordinamento con i religiosi della comunità, promuovendo il collegamento tra il collegio e la parrocchia. Per lui questa relazione non è opzionale, ma essenziale:
“La pastorale della scuola e la parrocchia devono andare di pari passo. Ci arricchiamo a vicenda. Senza parrocchia, noi cristiani non siamo nulla”.
Questa visione riflette in modo chiaro uno degli assi del carisma di sant’Agostino: la comunione e comunità.
Creatività pastorale al servizio della fede
Nell’intervista, Guillermo condivideva anche una recente iniziativa pastorale nel collegio: la ricostruzione di un sepolcro per spiegare la Pasqua agli alunni. Un’esperienza immersiva, promossa dalle catechiste, che ha permesso a molti bambini di avvicinarsi in modo tangibile al mistero centrale della fede cristiana.
“Hanno fatto qualcosa di immenso e prezioso. I bambini possono sperimentare ciò che ha vissuto Gesù, avvicinarsi in un altro modo”.
La proposta si è aperta a tutti gli alunni, non solo a chi partecipa alla catechesi, ampliando così la portata evangelizzatrice dell’iniziativa.
Mettere i doni al servizio degli altri
In vista dei prossimi mesi, Guillermo guarda con entusiasmo alla consegna dei premi, che avrà luogo a novembre a Madrid. Ma il suo messaggio va oltre il riconoscimento:
“Ognuno ha dei doni che il Signore gli ha dato. Bisogna metterli al servizio degli altri”.
Un invito semplice e profondamente evangelico, che riassume la sua vocazione come educatore e credente.
Un orgoglio per la famiglia agostiniana recoleta
Tutta la Famiglia Agostiniana Recoleta ci uniamo alla gioia per questo riconoscimento. La traiettoria di Guillermo Duque Medina è una testimonianza di come il carisma agostiniano continui a dare frutto oggi, anche nell’ambito educativo.
La sua creatività, la sua dedizione nelle aule e il suo impegno con la pastorale giovanile sono un esempio luminoso per tanti giovani.
Lo felicitiamo di cuore per il suo coraggio nelle aule, per educare con passione e per mettere i suoi talenti al servizio degli altri. Lo accompagneremo nella consegna dei Premi Carisma a novembre, perché il suo premio è anche un orgoglio condiviso da tutta la Famiglia Agostiniana Recoleta.
