Il COL (Comitato Organizzatore Locale della GMG di Corea) propone cinque figure di santità come guide per i giovani, in un orizzonte che le Gioventù Agostiniane Recollete già cominciano a percorrere con lo sguardo rivolto a Cebu e Seoul 2027.
La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Seoul 2027 compie un nuovo passo nella sua preparazione spirituale con l’annuncio ufficiale dei suoi santi patroni, figure che accompagneranno i giovani di tutto il mondo come modelli di fede, dedizione e missione.
Il Comitato Organizzatore Locale (COL) ha presentato cinque testimoni che, da contesti e vocazioni diverse, incarnano i valori centrali di questa GMG: verità, amore e pace.
Cinque volti di santità per i giovani di oggi
I patroni della GMG Seoul 2027 sono san Giovanni Paolo II, sant’Andrea Kim Taegon e i suoi compagni, santa Francesca Saverio Cabrini, santa Giuseppina Bakhita e san Carlo Acutis.
Ognuno di loro offre un cammino concreto per vivere il Vangelo nelle realtà attuali: dalla passione per i giovani del Papa che istituì la GMG, fino alla testimonianza martirale della Chiesa coreana; dalla carità missionaria con i migranti fino alla speranza nata dalla sofferenza, e l’evangelizzazione nel mondo digitale.
Il cardinale Kevin Farrell ha sottolineato che questi santi “invitano i giovani a rispondere con generosità e coraggio alla chiamata di Dio“, ricordando che la santità non è un ideale lontano, ma una vocazione possibile oggi.
Le GAR si preparano: da Cebu a Seoul, uno stesso cammino
In questo orizzonte universale della Chiesa, le Gioventù Agostiniane Recollete (GAR) vivono già il proprio itinerario di preparazione verso la GMG con la convocazione della GMGAR 2027 a Cebu (Filippine), dal 28 luglio al 1° agosto.
Sotto il motto “Camminiamo con Lui”, questo incontro sarà una vera esperienza di comunione, formazione e missione, pensata come anticamera immediata al grande incontro di Seoul.
Le riunioni preparatorie recenti hanno concretizzato un programma che combina formazione, vita comunitaria, liturgia ed esperienza missionaria. Ogni giornata includerà momenti formativi, lavoro in gruppi e spazi di interiorità — le cosiddette “oasi” — per aiutare i giovani a integrare quanto vissuto.
Inoltre, si sta curando particolarmente la dimensione internazionale dell’incontro, favorendo la partecipazione attiva delle delegazioni nell’animazione liturgica, culturale e spirituale.
Cebú acogerá la JMJAR 2027: “Caminamos con Él”, antesala del gran encuentro juvenil en Corea
Un pellegrinaggio che segnerà il cuore dell’incontro
Uno dei momenti più significativi della GMGAR sarà il pellegrinaggio alla Basilica del Santo Niño di Cebu, centro spirituale delle Filippine e luogo profondamente radicato nella fede del popolo.
Questa esperienza avrà un carattere particolarmente intenso: inizierà all’alba, intorno alle 3:30 del mattino, per facilitare un vero clima di pellegrinaggio, evitare il traffico e il caldo, e favorire il raccoglimento interiore.
Un processo che inizia ora
La preparazione della GMGAR non si limita ai giorni dell’incontro. È già previsto un processo di iscrizione e accompagnamento che include formazione preliminare, incontri virtuali e materiali per tutti i giovani, anche per coloro che non possono viaggiare.
Si prevede la partecipazione di giovani a partire dai 16 anni, con un cammino precedente nell’itinerario GAR, sottolineando così che non si tratta solo di partecipare a un evento, ma di vivere un processo di fede condiviso.
Camminare con i santi, camminare insieme
L’annuncio dei santi patroni della GMG Seoul 2027 non è solo una notizia, ma un invito: scoprire che altri hanno percorso prima il cammino, che la santità è concreta, vicina e possibile.
Per i giovani delle GAR, questo annuncio si integra in un processo più ampio: camminare insieme come famiglia carismatica, lasciarsi accompagnare da Cristo e imparare ad accompagnare gli altri.
Da Cebu a Seoul, dall’alba di un pellegrinaggio all’incontro universale della Chiesa, si delinea uno stesso itinerario: quello di una gioventù che non vuole restare ferma, che cerca, che cammina… e che lo fa con Lui.
