La visita del Priore Generale dell’Ordine degli Agostiniani Recolletti, fra Miguel Ángel Hernández, alle comunità del Brasile è iniziata con un’intensa prima settimana segnata dalla vicinanza, dal dialogo e dalla constatazione di una vita ecclesiale dinamica e impegnata.
Nei primi giorni del suo percorso, il priore generale ha visitato diverse presenze nello stato di São Paulo, dove ha potuto conoscere da vicino la realtà pastorale, sociale e formativa delle comunità recollette in questo Paese chiave per l’Ordine.
Una comunità, due parrocchie nel cuore di São Paulo
La prima tappa della visita si è svolta nel quartiere di Saúde, nella città di São Paulo, dove risiede una comunità religiosa che segue due parrocchie con profili differenti e complementari.
«In questa settimana abbiamo visitato Saúde a San Paolo capitale. Qui seguiamo due parrocchie, anche se abbiamo un’unica comunità: la parrocchia di Saúde, dove risiede la comunità, e la parrocchia di Santo Ivo», ha spiegato il priore generale.
Fra Miguel Ángel Hernández ha sottolineato la ricchezza pastorale di entrambe le realtà: «La parrocchia di Santo Ivo è una parrocchia sacramentale e la parrocchia di Saúde è una parrocchia con molta vita, molto movimento».
Durante la sua permanenza, il priore generale ha incontrato i diversi gruppi che compongono la Famiglia Agostiniana Recolletta nella zona: la fraternità secolare, le Madri Monica e altri operatori pastorali, oltre al Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Formazione solida e impegno sociale
Uno degli aspetti più significativi della visita è stato il contatto con la dimensione sociale e formativa della parrocchia di Nossa Senhora da Saúde, che unisce un’intensa vita comunitaria a iniziative concrete di solidarietà.
Il priore generale ha visitato l’opera sociale parrocchiale, che attualmente accompagna più di 130 famiglie attraverso la consegna di pacchi alimentari di base, espressione concreta dell’impegno evangelico verso i più bisognosi. Accanto a questa azione caritativa, spicca anche la scelta decisa di puntare sulla formazione dei laici.
«Hanno un corso di teologia molto valido, un corso programmato per tre anni, e ogni martedì hanno un incontro di due ore… e dopo aver già trascorso due anni continuano a partecipare più di cento e passa persone», ha osservato.
Questo dato evidenzia non solo la qualità del programma formativo, ma anche la fame di formazione teologica dei fedeli e il loro coinvolgimento nella vita della Chiesa, in linea con il carisma agostiniano recoleto di interiorità, comunione e servizio.
Celebrazione molto partecipata a Ribeirão Preto
La visita è proseguita a Ribeirão Preto, dove la comunità recoletta segue una parrocchia dedicata a san Giuseppe. Lì, il priore generale ha partecipato alla celebrazione della festa del santo patrono, in un clima di profonda devozione popolare.
«Ho partecipato alla festa di San Giuseppe. La chiesa era piena, gremita, con gente anche fuori», ha raccontato, sottolineando la grande affluenza di fedeli e la vitalità della comunità cristiana locale.
Oltre alla celebrazione liturgica, il priore generale ha tenuto riunioni con la fraternità e con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, seguendo lo schema abituale delle visite pastorali dell’Ordine.
Una visita strutturata in chiave di comunione
Come da tradizione in questo tipo di incontri, la visita pastorale si articola in tre momenti fondamentali: apertura, riunione con la comunità e chiusura. Questo itinerario consente una conoscenza integrale della realtà locale, favorendo il dialogo fraterno, la valutazione pastorale e la progettazione del futuro.
«Conoscete già i tre momenti della visita: l’apertura, la riunione di comunità e la chiusura», ha ricordato il priore generale.
Questi spazi non servono solo a rivedere l’andamento delle comunità, ma anche a rafforzare l’identità carismatica e la comunione all’interno dell’Ordine, in un contesto culturale ed ecclesiale diverso come quello brasiliano.
Una Chiesa viva, in uscita e dal volto laicale
Il bilancio di questa prima settimana della visita del priore generale in Brasile riflette una Chiesa viva, in uscita e profondamente radicata nel suo contesto sociale.
La combinazione di celebrazione sacramentale, solida formazione teologica e impegno sociale concreto definisce il profilo di queste comunità Agostiniane Recollette, dove il protagonismo dei laici risulta particolarmente significativo.
L’alta partecipazione ai corsi di formazione, il coinvolgimento nei consigli pastorali e la risposta solidale alle necessità delle famiglie più vulnerabili mostrano una Chiesa che non solo trasmette la fede, ma la incarna nella vita quotidiana.
In questo contesto, la visita del priore generale diventa un segno di comunione e accompagnamento, che incoraggia le comunità a continuare a crescere nella fedeltà al Vangelo e al carisma dell’Ordine degli Agostiniani Recolletti in Brasile.
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