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Si conclude con successo l’Incontro dei Priori della Colombia: un appello alla rivitalizzazione fraterna e pastorale

Si conclude con successo l'Incontro dei Priori locali della Colombia della Provincia La Candelaria. Due giornate di lavoro fraterno focalizzate sulla leadership pastorale, la cura dell'anziano e il prossimo Capitolo provinciale.
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Bogotà. Sotto il motto “Annunciate Cristo dove potete”, si è conclusa martedì 28 aprile la Riunione dei Priori locali della Colombia, organizzata dalla Provincia La Candelaria. Durante due intense giornate di lavoro, svoltesi presso la Curia provinciale e nella Comunità di Tagaste, i religiosi hanno analizzato la realtà della giurisdizione e tracciato linee d’azione per l’animazione comunitaria in vista del prossimo Capitolo provinciale.

Innovazione nella leadership e nella vita comunitaria

L’incontro è iniziato lunedì 27 aprile affidando i lavori dell’assemblea nelle mani di Dio attraverso l’Eucaristia. Il focus principale di questo primo giorno è stata la formazione al servizio mediante il “Laboratorio sulla leadership e la vita comunitaria”.

Questo spazio è stato coordinato da Fra Alfonso Davila, membro del team di comunicazione dell’Ordine, che ha animato le sessioni applicando l’innovativa metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® (LSP). Questa tecnica ha permesso ai priori di riflettere, dialogare e costruire proposte congiunte in modo creativo, rafforzando il lavoro di squadra e l’ascolto assertivo.

La giornata inaugurale si è chiusa con un momento di grande ricchezza spirituale e culturale nel Salone Santa Monica dell’Agustiniano Norte, dove si è tenuta la presentazione ufficiale dell’audiolibro sulle Confessioni del nostro padre Sant’Agostino.

Analisi della realtà e cura dei fratelli anziani

Martedì 28 aprile, i lavori si sono spostati presso la Comunità di Tagaste. Questo secondo giorno è stato fortemente segnato dal dialogo diretto con il Priore provinciale e da una lettura onesta della realtà demografica che l’Ordine attraversa nel Paese.

Attraverso tavoli di lavoro di gruppo, i priori hanno affrontato l’innegabile situazione di contare su un gran numero di religiosi anziani e malati, unita alla dolorosa scomparsa di 16 frati nell’ultimo periodo. Questa realtà, che ha portato ad avere attualmente quattro comunità composte da soli due religiosi, ha spinto lo sviluppo del “Laboratorio di cura integrale dell’anziano”.

Di fronte a queste grandi sfide, i priori locali hanno strutturato diversi suggerimenti e proposte di ristrutturazione che saranno presentati per la valutazione nel prossimo Capitolo provinciale.

Promozione vocazionale e impegno con la Famiglia Agostiniana

Oltre alle sfide interne, l’incontro è stato lo scenario ideale per riaffermare l’impegno pastorale delle comunità. Durante le conclusioni, è stato valutato il sostegno che ogni casa offre alla promozione vocazionale e sono stati stabiliti impegni chiari per continuare ad accompagnare con vicinanza le Fraternità Secolari, le Madri Monica e la Gioventù Agostiniano Recoleta (JAR).

L’incontro dei Priori è culminato con un rinnovato spirito di comunione, ricordando in ogni momento la massima del nostro padre Sant’Agostino che ha illuminato il discernimento di questi due giorni: “Per quanto riguarda i beni spirituali, considera tuo ciò che ami nel fratello, ed egli consideri suo ciò che ama in te”.

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