Madrid, 23 aprile 2026 — L’Ordine di Sant’Agostino (OSA) e l’Ordine degli Agostiniani Recolletti (OAR) hanno presentato l’audiolibro delle Confessioni di sant’Agostino, un’iniziativa congiunta della Famiglia Agostiniana che vede la luce in occasione della Giornata Mondiale del Libro e alla vigilia dell’anniversario della conversione del santo di Ippona, il prossimo 24 aprile.
L’opera, disponibile su piattaforme digitali, costituisce la prima edizione completa in spagnolo in formato audio di questo classico della letteratura cristiana. Al di là della sua dimensione culturale, il progetto nasce con un marcato carattere ecclesiale e caritativo: tutti i proventi generati saranno destinati all’Elemosineria Apostolica, per sostenere le opere di carità di Papa Leone XIV.
Un progetto di comunione e missione condivisa
La presentazione dell’audiolibro si inserisce in un momento significativo per la Famiglia Agostiniana, che ha voluto sottolineare il valore di questa iniziativa come espressione concreta di unità. Nella loro lettera congiunta, i priori generali di entrambi gli ordini evidenziano che questo lavoro è “un segno eloquente di comunione”, frutto di un vero cammino sinodale a cui partecipano religiosi, religiose e laici.
Il testo di sant’Agostino, ricordano, “non fu scritto unicamente per essere letto, ma per essere pregato, ascoltato e accolto”, e trova nel formato audiolibro una forma di trasmissione particolarmente adeguata.
In questo senso, il progetto non è solo un adattamento tecnico, ma un aggiornamento vivo della tradizione agostiniana: la voce del santo torna a risuonare oggi nella vita quotidiana, invitando a un cammino interiore di ricerca della verità e incontro con Dio.
La conferenza stampa: un nuovo modo di lavorare insieme
Durante la conferenza stampa, fra Alfonso J. Dávila, OAR, direttore della Comunicazione dell’Ordine degli Agostiniani Recolletti e responsabile della produzione esecutiva, ha sottolineato il valore del lavoro congiunto che ha reso possibile il progetto, evidenziando in particolare la collaborazione tra i diversi rami della Famiglia Agostiniana.
Da parte sua, Amparo Latre, direttrice della comunicazione dell’Ordine di Sant’Agostino in Spagna, ha segnalato che questa iniziativa rappresenta “un nuovo modo di lavorare per le famiglie religiose”, basato sulla cooperazione reale e sulla condivisione di risorse e carismi.
La produttrice dell’audiolibro, Blanca Serrano, ha espresso la sua gratitudine per l’esperienza vissuta durante il processo: “La famiglia agostiniana mi ha letto la sua storia e mi sento profondamente grata”, ha affermato, mettendo in evidenza la dimensione umana e spirituale del progetto.
Ha chiuso l’evento Enrique Infante, giornalista e voce del primo capitolo dell’audiolibro, che ha offerto una prima approssimazione sonora a quest’opera che ora si apre a nuovi pubblici attraverso l’ascolto.
Un’opera classica che torna a parlare al cuore contemporaneo
Le Confessioni di sant’Agostino, scritte tra il 397 e il 400, costituiscono la prima grande autobiografia spirituale della letteratura occidentale e una delle vette del pensiero cristiano. La sua struttura in tredici libri ripercorre la vita dell’autore dall’infanzia fino alla sua conversione, elevandosi poi alla riflessione sul tempo, la memoria e la creazione.
Questo audiolibro permette di riscoprire l’opera nella sua dimensione più originale: come una preghiera rivolta a Dio, che interpella anche l’ascoltatore di oggi. L’iniziativa cerca così di facilitare l’accesso a questo testo fondamentale alle nuove generazioni, in un linguaggio e formato adeguati alla cultura contemporanea.
Un gesto di carità profondamente agostiniano
Uno dei tratti più significativi del progetto è la sua finalità solidale. Come sottolineano i priori generali nella loro lettera, la decisione di destinare tutti i proventi all’Elemosineria Apostolica esprime la dimensione ecclesiale e caritativa dell’iniziativa, in coerenza con lo spirito di sant’Agostino.
In questo modo, la ricerca interiore che propone il santo non si limita all’ambito personale, ma si traduce in servizio concreto ai più bisognosi, attraverso l’azione caritativa del Santo Padre.
